Indice
 · Awards
 · Consigli
 · Foto
 · Giochi
 · Inediti
 · Link
 · News
 · Proponi News
 · Scarica

Condividi
Bookmark and Share

Annunci

Foto

Dominion: Seaside

Autori: Donald X. Vaccarino.
Numero di giocatori: 2 - 4.
Tempo medio di gioco: 30m.
Produttori: Devir Iberia, Filosofia Editions, Hans im Glück, Hobby Japan, Lautapelit.fi, Rio Grande Games, Stupor Mundi.
Lingue: Inglese, Tedesco, Francese, Spagnolo.
Link Correlati: Rio Grande Games

Voto Recensore: (9.5)
Voto Medio: (8.4)

Categoria di Gioco: Carte.
Meccanismo di Gioco: Gestione Carte.
Grado di Interazione: Frequente Interazione.
Grado di Divertimento: Esilarante.

Visita la Galleria Fotografica di Dominion: Seaside
Guarda FOTO

Cerca DOWNLOAD
A causa di un'innata avversione per i giochi di carte non abbiamo avuto modo di comunicare per tempo le nostre impressioni in occasione dell'uscita, l'anno scorso, di uno dei più bei giochi che siano mai stati prodotti: Dominion, di Donald X. Vaccarino.
Una recensione tardiva non avrebbe ora molto senso.
Approfittiamo però dell'uscita della prima reale espansione del gioco (Dominion: Intrigue è in realtà anch'esso un set base di carte, quindi vale come per l'originale) per esprimere quelle che sono le nostre impressioni, impressioni non certo da esperti, ma sicuramente da convertiti.

Geniale semplicità
Come funziona il sistema è presto detto.
Si parte con un set di dieci mazzetti (su un totale di 25) di dieci carte uguali e dai costi diversi; tre mazzi di denari da 1, 3 e 6 punti rispettivamente affiancano mazzi di punti vittoria, anch'essi di valore 1, 3 o 6.
Si parte con sette denari e tre punti vittoria e, mescolando il mazzetto iniziale, si pescano cinque carte: con queste si acquistano gradualmente carte disponibili, punti vittoria, o denari di valore maggiore.
Al gioco di una carta d'azione (che può essere seguita da azioni diverse a seconda della/e carta/e giocata/e) segue una o più fasi d'acquisto.
Giocato il proprio turno si scarta il tutto e si pescano altre cinque carte dal mazzetto di base.
Vince chi ha più punti vittoria alla fine del mazzo delle Province (quello con punti vittoria da 6) o nel caso in cui si esauriscano tre dei 16 mazzetti presenti nell'area di gioco.
I punti vittoria contano alla fine, ma sono un impedimento nel corso del gioco, visto che possono limitare le scelte delle mani, non avendo essi alcun scopo attivo.
Tutto qui, anche se il gioco deve essere dosato con cura e ogni scelta deve essere ponderata con attenzione.

Dominion: Seaside si gioca come il gioco base, con qualche leggera integrazione in più e qualche carta un po' più complessa da tenere in conto.

Ambientazione marittima
L'ambientazione di Dominion: Seaside è di per sé assolutamente superflua per quello che riguarda il gioco, così come quella di Dominion e, naturalmente, di Dominion: Intrigue.
Vaccarino ha utilizzato anche in questo caso il mondo medievale, tanto di moda e caratterizzato da un appeal di sicuro successo commerciale, avvalendosi per altro di illustratori di grande sensibilità artistica, che hanno contribuito a creare un prodotto graficamente molto gradevole.
Le carte ricordano un po' lo stile di Magic: The Gathering, ma la filosofia di gioco, così come quella di vendita, sono totalmente diverse.
Anche la scatola è pensata con un packaging ad hoc: come per la scatola di base, una struttura di plastica a scomparti permette di tenere la trentina di mazzetti ordinati.
Una dotazione di splendide monetine dorate e di gettoni ovali argentati, oltre a un set di 18 tessere illustrate completano la dotazione, lasciando capire che qualcosa del gioco originario è cambiato.
Ma cosa, dunque, quest'espansione marittima permette di fare con un gioco che è perfetto così com'è?
Soldi, embarghi, carte speciali Dominion: Seaside introduce una serie di mazzi di carte arancione, che permettono di pensare ai turni di Dominion in modo leggermente più "lungimirante".
Nel senso che le carte arancione, definite carte di "durata", possiedono caratteristiche attive a partire dal turno successivo a quello un cui vengono giocate: così, giocando il Tattico, all'inizio del turno successivo si otterranno ad esempio 5 carte in più, oltre a un acquisto e a un'azione supplementare; giocando il Molo si otterranno, sempre nel prossimo turno, due carte e un acquisto in più, e così via.
Altro tipo di carte sono quelle bianco-verdi, che permettono di scegliere rispettivamente punti vittoria o azioni aggiuntive (carte queste già presenti in Dominion: Intrigue).
Seaside introduce poi l'uso delle tessere supporto, previste solo con l'uso della carte "villaggio indigeno", "nave pirata" e "isola", che permettono di usare lo spazio sul tavolo come deposito temporaneo esterno al mazzo.
Le monete e i gettoni embargo vengono invece usati solo utilizzando i mazzi "nave pirata" e "embargo" e semplificano i conteggi di soldi o delle penalità da aggiungere alla fine della partita.
Le regole prevedono inoltre particolari accorgimenti per il gioco a 5 o a 6, numero questo che reputiamo non facilmente gestibile e che crea problemi di rallentamento eccessivo all'evoluzione del gioco.
Al di là di ciò, tutto si bilancia perfettamente con i set di base, e gli sviluppi marittimi del gioco si integrano con eleganza anche con le combinazioni più audaci.

Strategie commerciali
Dominion Seaside, così come il gioco di base, non è solo perfetto per meccanismo, ma per la stessa filosofia di sviluppo che permette espansioni senza limiti.
Oseremmo dire che Dominion persegue una linea commerciale parallela a quella presa da qualche tempo dalla Fantasy Flight Games con i giochi di carte collezionabili "riconvertiti" (Call of Cthulhu LCG e Games of Thrones LCG, per non citare che i più famosi): là - come nel nostro caso - non si punta a fare spendere capitali in bustine nella speranza di indurre l'acquirente a trovare carte rare e potenti, ma si persegue uno sviluppo espansivo costante, suggerendo all'appassionato l'acquisto di espansioni sempre nuove e sempre più stimolanti.
Con Dominion: Seaside, quindi, le già tantissime possibilità espansive del meccanismo di Dominion (i 52 mazzi che compongono le due scatole di base) si espandono esponenzialmente ancor di più; il gioco si complica un po', ma non tanto da renderlo molto diverso dall'originale.
Mancano nell'espansione i set di denaro e punti vittoria, quindi il gioco non è giocabile da chi non disponga della confezione di base o di una copia di Dominion: Intrigue.
Un'unico lievissimo difetto sta nel non aver pensato alla possibilità di rendere il packaging adattabile alle bustine protettive, necessarie a causa del continuo rimescolamento dei mazzi. Ma questa è veramente un'inezia.

Consigli per la salute
Dominion, nella sua geniale semplicità, ci ha convertiti ai giochi di carte in modo tanto profondo da obbligarci a progettare spese colossali per colmare un vuoto che da anni caratterizzava la nostra collezione.
Il fatto è che un sistema tanto perfetto non lo avevamo mai incontrato.
Un consiglio?
Se ci tenete alla vostra salute mentale, se non volete passare i prossimi mesi a pensare a combinazioni, set, possibilità e strategie per battere i vostri avversari, non compratelo, così come tenetevi alla larga da Dominion: Seaside, che rende ancor più folle e spettacolare il sistema di programmazione strategica.
Se invece volete assaporare quello che è un capolavoro di meccanismo ludico, un gioco che vi lascerà a bocca aperta e che si è meritato a pieno titolo tutti i premi finora conquistati, affrettatevi a comprarlo, soprattutto ora che è stato tradotto con perizia e con cura anche nella nostra lingua.


Recensore: Riccardo_Busetto
Aggiunto: December 23rd 2009
Hits: 5797

  

[ Torna Indice Recensioni ]


Dominion: Seaside
Postato da FabioGamer il 2011-08-30 02:58:07
Mio Voto: (10)

dimenticavo il voto mio vale come nullo non avendo provato questa espansione!

Dominion: Seaside
Postato da FabioGamer il 2011-08-30 02:57:21
Mio Voto: (6)

con l'espansione alchimia l'interazione è più alta, fiottano maledizioni (;

Dominion: Seaside
Postato da elo il 2009-12-23 18:40:47
Mio Voto: (7.5)

Purtroppo non hanno fatto nulla per migliorare l interazione tra i giocatori... unico (ma abbastanza grande) manco di questo gioco.


Questo sito é pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. Tutti i materiali, loghi e marchi commerciali riprodotti in questo sito appartengono ai rispettivi proprietari.

Creative Commons License Web site powered by PHP-Nuke

PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software and you may redistribute it under the GPL.
PHP-Nuke comes with absolutely no warranty for details see the license.