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Voti 130

Batavia

Autori: Dan Glimne, Grzegorz Rejchtman.
Numero di giocatori: 3 - 5.
Tempo medio di gioco: 1h.
Produttori: Queen Games.
Lingue: Inglese, Tedesco.
Link Correlati: http://www.queen-games.de

Voto Recensore: (7)
Voto Medio: (7)

Categoria di Gioco: Influenza.
Meccanismo di Gioco: Aste.
Grado di Interazione: Frequente Interazione.
Grado di Divertimento: Abbastanza Divertente.

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“XVII secolo: Vasco de Gama ha aperto la via che passa per il Capo di Buona Speranza e i mercanti europei possono finalmente accedere direttamente alle Indie Orientali, senza dover subire gli effetti del monopolio fino ad allora mantenuto dai commercianti arabi e veneziani.
I vascelli attraversano gli oceani per ritornare in Europa carichi di spezie, seta, gioielli e altri prodotti di lusso.
Queste ricchezze, insieme ai guadagni prodotti dalle attività coloniali nelle Americhe, contribuiranno alla crescita delle principali potenze europee ed all’abbattimento del sistema feudale…
Da questo momento in poi, lo status sociale non sarà più rapportato alle terre possedute, ma al proprio patrimonio…
Voi siete i mercanti: a voi il compito di dimostrare la vostra abilità nell’accumulare ricchezze!”.

Dietro questa suggestiva ambientazione, Batavia (una delle innumerevoli uscite di Essen 2008) nasconde in realtà un classico gioco “alla tedesca”, in cui è un meccanismo piuttosto astratto a determinare l’andamento del gioco.
In questo caso, ciò è reso particolarmente evidente dal fatto che si tratta di una riedizione di “Moderne zeiten” (Tempi moderni), pubblicato nel 2002 dalla Jumbo, con regole molto simili ma tematica completamente diversa.
Grafica accattivante Sarà perché le bandiere hanno sempre il loro fascino, sarà perché la mano di Menzel ha il suo peso (disegnatore che ha curato anche Stone Age e Pilastri della Terra), ma il gioco, dopo il setup iniziale, ha un aspetto veramente piacevole.
Nella parte alta del tabellone, sono rappresentati dei magazzini, ognuno con 5 spazi disponibili per posizionare le casse dei 7 tipi di merce (the, cotone, seta, porcellana, zenzero, noce moscata e pepe).
Nella parte centrale, troviamo una cartina geografica, che ha il centro nell’Oceano Indiano e su cui si snoda un percorso che, partendo dall’Africa, costeggia l’India, la Malaysia e termina nelle Filippine.

Su questo percorso vanno posizionate casualmente 35 tessere esagonali (più una finale).
Ogni tessera riporta un tipo di merce ed una delle bandiere delle 5 nazioni che partecipano ai commerci: Olanda, Inghilterra, Francia, Danimarca e Svezia.
Nella versione semplificata del gioco, tutte le tessere vengono posizionate a faccia in su, mentre in quella più “strategica, solo le prime dieci sono immediatamente disponibili e quelle successive saranno scoperte solo nel momento in cui viene raggiunta l’ultima.
Al fondo del tabellone, troviamo un’area semicircolare in vengono piazzati i segnalini (cubi e dischi) delle nazioni ed il cannone, che rappresenta i pirati.
Ogni giocatore dispone poi di un set di pezzi colorati, composto dalle casse, un disco segnapunti, un segnalino mercante e 15 lettere di cambio, il denaro in voga all’epoca.
I materiali sono completati da un mazzo di 110 carte rappresentanti navi delle 5 nazioni e dal segnalino per il primo giocatore.

Meccanica del gioco
Ogni round si apre con un’asta al rialzo.
Si lancia un dado e si mettono all’asta il numero corrispondente di carte ed il segnalino del primo giocatore.
Colui che se l’aggiudica dovrà versare la quota pattuita distribuendola tra gli avversari, dando una lettera di cambio alla volta a partire dal giocatore alla propria sinistra.
A questo punto, partendo dal vincitore e proseguendo in senso orario, tutti i giocatori possono svolgere il proprio turno, nel quale hanno 2 possibilità: - pescare 2 carte dal mazzo - giocare delle carte davanti a sé (la dotazione iniziale è di 10 carte).
La seconda azione può però essere svolta solo a condizione che il giocatore riesca a raggiungere la maggioranza di carte di una delle nazioni.
In questo caso, egli riceve il disco che indica la maggioranza e può spostare il proprio segnalino sulla prima tessera disponibile appartenente alla stessa nazione.
Ottiene così la tessera e posiziona una delle sue casse sul magazzino relativo al tipo di merce.
Le tessere di nazioni diverse possono essere “vendute” nel corso della partita in cambio di punti. Pirati all’arrembaggio!
Il conto delle carte giocate per ogni singola nazione viene tenuto spostando i relativi segnalini sulla tabella semicircolare.
Allo stesso tempo, il cannone viene spostato per ogni carta giocata.
Nel momento in cui il cannone raggiunge uno spazio predefinito, si scatena un attacco pirata: tutte le carte della/e nazione/i che si trovano più avanti sulla scala vengono rimosse dal gioco ed i dischi delle maggioranze vengono persi dai giocatori.

And the winner is…
La partita termina nel corso del round in cui il primo giocatore raggiunge l’ultima tessera del percorso, che vale 4 punti, mentre colui che possiede il maggior numero di lettere di cambio ne ottiene 5.
Si controllano quindi le casse nei vari magazzini, che danno un punteggio variabile a seconda del tipo di merce e di quanti giocatori abbiano ottenuto la maggioranza.
Il vincitore, ovviamente, è chi avrà accumulato più punti.

Conclusioni
Il gioco scorre velocemente, con frequenti occasioni di prese in giro tra gli avversari per la maggioranza di carte rubata, l’attacco dei pirati scatenato ad hoc o per l’asta tirata fino all’ultimo…
Si tratta sicuramente di un prodotto particolarmente indicato per i giocatori occasionali, soprattutto per la semplicità delle regole.
Chi ha pretese verso qualcosa di più impegnativo probabilmente storcerà un po’ il naso, non tanto per la banalità del gioco in sé, quanto piuttosto per l’imprevedibilità delle mosse altrui, che impediscono di costruire una vera e propria strategia.
Un piccolo appunto negativo sulla scelta di definire “monete” i punti che si ottengono, scelta che, a una prima lettura del regolamento, può generare un po’ di confusione.
Complessivamente carino, ma certamente non un gioco da possedere ad ogni costo…


Recensore: Bigal1561
Aggiunto: September 1st 2009
Hits: 1351

  

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