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Agricola

Autori: Uwe Rosenberg.
Numero di giocatori: 1 - 5.
Tempo medio di gioco: 2h.
Produttori: 999 Games, Homo Ludicus, Korea Boardgames, Lacerta Lookout Games, MINDOK, Stratelibri, Ystari Games, Z-Man Games.
Lingue: Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Italiano.
Link Correlati: Stratelibri

Voto Recensore: (9.5)
Voto Medio: (8.8)

Categoria di Gioco: Espansione.
Meccanismo di Gioco: Piazzamento.
Grado di Interazione: Poca Interazione.
Grado di Divertimento: Abbastanza Divertente.

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Agricola è ormai il gioco dell'anno e nessuno lo mette in discussione, anche su Boardgamegeek è al primo posto nel ranking che creano gli stessi giocatori e utenti.
Mai si potrebbe pensare di essere coinvolti da un gioco che non sia di guerra o di mostri da sconfiggere o ancora di altre azioni complesse all'inverosimile, la strategia serve ma non è tutto in agricola, serve pianificare, perchè altrimenti la coppia di fattori che ci si ritrova a gestire non riuscirà a mangiare durante il periodo di raccolto e tanto meno si riuscirà a far sviluppare la propria fattoria.

I meccanismi che stanno alla base del gioco sono alla fine pochi e molto semplici, lo scopo finale è sfruttare il più possibile i campi che si hanno a disposizione per creare i propri allevamenti di animali, coltivare i campi, far crescere la famiglia e migliorare anche la propria casa/fattoria.
Vi sono molti materiali e la dotazione è ricca e ben fatta, ma questo influisce sul "setup" (preparazione) iniziale che per le prime 2-3 partite può far perdere anche un quarto d'ora,
la partita, per come indicato sulla scatola dovrebbe durare una mezzora per giocatore (da 2 a 5) ma le prime volte può durare anche il doppio, mentre dalla 3a partita grosso modo la durata tenderei a dire che si assesta sui 40-45 min a giocatore.

Bisogna fare almeno 2 partite per "dominare" il gioco, ma poi scorre via liscio ed è facile da imparare anche per utenti che non sono assidui giocatori.
Il fattore fortuna è pressochè assente, l'unica fortuna è nella distribuzione delle carte iniziali (7 occupazioni e 7 piccoli miglioramenti) che possono creare combo di un certo spessore e facilitare parecchio un giocatore fortunato, la modalità per eliminare quasi del tutto la componente fortuna è suggerita anche dal regolamento ed è quella di distribuire 10 carte a testa e scartarne 3, oppure di distribuirne 7 a testa e ogni giocatore ne sceglie una e passa le rimanenti al giocatore a fianco, così via finché ogni giocatore non ha scelto le proprie 7 carte.

Eliminato il fattore fortuna con la distribuzione delle carte nei modi che vi ho descritto sopra, le modalità e il livello di difficoltà di questo gioco sono molteplici: per famiglie senza l'uso di nessuna carta (non temete, giocare senza le carte è forse più fattibile e aiuta a concentrarsi), con uno o più mazzi di crescente difficoltà: interattivo, complesso e avanzato; questa grande quantità di carte rende questo gioco rigiocabile all'inverosimile, considerando anche che prese le 7 carte quelle rimangono per tutta la partita!
Come non bastasse, per questo gioco è stata pensata anche una modalità di gioco in solitario, dove bisogna puntare ad un certo punteggio e cercare di miglirarlo nelle partite successive, io ci ho provato e premesso che non sono un gran pianificatore è divertentissimo anche da soli!

Considerazioni finali
Materiali: pezzi di buona fattura, dotazione di sacchettini di plastica per mettere tutto a posto, colori e disegni eccellenti, qualche piccolo errore di traduzione nel regolamento e nelle carte, ma nulla che pregiudichi il gioco.

Pregi
Meccaniche ricche e articolate ma facile da imparare, rigiocabilità quasi infinita, si può giocare anche in solitario e fino a 5 persone.

Difetti
Alcuni lamentano poca interazione tra i giocatori, la durata può pesare nelle prime partite, fase di setup che "ruba" anche 10 minuti buoni.


Recensore: Redips
Aggiunto: June 28th 2009
Hits: 33461

  

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Agricola
Postato da cgbcs il 2012-09-19 15:50:58
Mio Voto: (7)

bel gioco ma troppe carte non si ha il tempo digiocarle

Agricola
Postato da yuribalestri il 2012-02-11 20:08:09
Mio Voto: (9.5)

Uno dei miei giochi preferiti. strategia e logica fanno da padroni.

Agricola
Postato da andrecall il 2010-12-10 22:29:02
Mio Voto: (9.5)

Di certo uno dei miei giochi preferiti in assoluto! Adatto a chi piace pianificare la propria strategia di gioco. Le diverse formule di gioco ben si prestano a giocare con chi inizia la prima volta e chi invece ne ha molta familiarità e la grande quantità di carte rendono diversa ogni partita. Davvero ottimo!

Agricola
Postato da Deby00 il 2009-11-09 10:57:31
Mio Voto: (6)

Dopo varie partite trovo che il gioco sarebbe molto più bello se non si dovessero sprecare tutte le strategie per procurarsi il sostentamento dei propri membri della famiglia. Inoltre vista l'interazione praticamente assente tra i giocatori è più carino giocato da solo che in multiplayer. In iongi caso sono rimasta molto delusa dopo aver letto tanti commenti e recensioni positive. Mi aspettavo molto di più.

Agricola
Postato da Riccardo_busetto il 2009-06-28 12:19:17
Mio Voto: (9)

Chissà cosa avrà avuto in mente Uwe Rosenberg al momento di inventare un gioco come Agricola.
Simulare la vita di una famiglia di contadini non è cosa da poco; non tanto per la complessità intrinseca, quanto per la capacità di rendere un'ambientazione di questo tipo appetibile e interessante.
Certo, siamo forse un po' troppo condizionati dalle ambientazioni fantasy, dalle seriose simulazioni storiche di eventi bellici, dai giochi economico-militari basati sempre sullo stesso, noioso sistema (risorse-creazione di unità-guerra).
Ben venga quindi la spensierata (ma non troppo) vita dei contadini nel pieno dell'età moderna, che ha permesso al progettista tedesco di dar vita a uno dei più interessanti giochi gestionali apparsi sul mercato negli ultimi dieci anni; meccanismi di gioco raffinati, una struttura complessiva equilibrata, un uso delle carte innovativo, la possibilità di giocarlo in solitario così come in 5 persone, fanno di Agricola un must, un'eccezione nel mondo sempre in fermento dei boardgames.
Aprendo la scatola...
Cinque tabelloni identici illustrano spazi agricoli divisi in campi e zone di pascolo.
Due tabelloni riportano la sequenza delle stagioni, con relativi periodi di raccolta.
Un paio di tabelloni, sempre in dimensioni A4, mantengono organizzate le carte dell'evoluzione economica e tecnica.
I mille e più segnalini di legno colorato indicano risorse, animali e materiali; una buona dose di counter in cartone pesante illustrano le abitazioni viste dall'alto, il cibo disponibile, i campi da arare e seminare.
Insomma un trionfo di componenti che alzano il prezzo complessivo della scatola, ne aumentano vertiginosamente il peso e entusiasmano l'appassionato.
Ah, non dimentichiamo un mazzo di ben 360 carte, con altrettante specialità, possibilità, potenzialità economiche, che rendono il gioco assolutamente variabile, rigiocabile in modo sempre diverso.
Struttura di gioco
La struttura del gioco è semplice, sebbene Agricola non possa affatto essere considerato un "entry level game".
Quattordici turni scandiscono l'evoluzione temporale della fattoria, intervallati da periodi di raccolta (sette in tutto) che scandiscono i cicli stagionali. Sette anni in tutto si potrebbe azzardare... Durante i periodi di raccolta si sfamano i contadini, si raccolgono le messi, si moltiplicano uomini e animali, si fa il punto insomma dei risultati di un periodo di duro lavoro.
Durante ogni turno ogni contadino può compiere un'unica azione.
Si capisce da sé che "più forza lavoro" sia presente in famiglia, maggiore sarà il numero di azioni che si potranno compiere, permettendo di aumentare in un tempo più breve lo sviluppo tecnico e microeconomico del nucleo familiare.
Azioni e occupazioni
Si diceva delle azioni... A una serie di azioni di base (che non prevedono difficoltà alcuna nell'eseguirle, come raccogliere la legna o trovare un po' di cibo) seguono azioni sempre più complesse a seconda del passare del tempo e del grado di evoluzione della famiglia (come arare i campi, piantare ortaggi, allevare maiali o bovini).
Ogni famiglia (giocatore) dispone poi di 14 carte sempre diverse suddivise equamente in "occupazioni" e "miglioramenti minori" (quelli maggiori sono presenti in uno dei due tabelloni citati e vengono usati con un numero di giocatori superiore a tre).
La dotazione di carte è naturalmente casuale e - considerando le più di 300 a disposizione - il numero delle combinazione è così alto da rendere ogni partita sempre diversa da ogni altra.
Fine del gioco
Si è già detto che l'evoluzione del nucleo familiare e le condizioni microeconomiche della famiglia costituiscono il fine ultimo di Agricola.
Il tutto viene quantificato secondo un punteggio che varia a seconda delle risorse disponibili alla chiusura dell'ultima fase di raccolta.
Il conteggio è leggermente macchinoso, ma necessario per valutare con precisione il grado di miglioramento della piccola impresa agricola.
Le strade per raggiungere il punteggio più elevato sono tantissime: conta molto l'esperienza, anche se il fattore fortuna non è del tutto assente a causa di carte più forti di altre presenti in gioco.
Pro e contro
Agricola è un gioco geniale, sia per l'ambientazione che coinvolge in modo totale il giocatore, sia per l'architettura di base che riesce a non annoiare neppure dopo l'ennesima partita.
E' vero che il sistema rischia di essere un po' ripetitivo e che non permette una vera e propria interazione fra giocatori; si è parlato di "multiplayer solitary", ma molti giochi - anche vincitori di importanti premi internazionali - a volte cadono in un problema di questo tipo.
Il continuo e incessante mettere e togliere segnalini può risultare pesante, ma è un piccolo scotto se paragonato alla soddisfazione ludica che ne consegue.
La grafica è di alto livello, come tutta la produzione di Klemens Franz / Atelier 198 (Le Havre, come ultimo esempio), i segnalini un po' meno, segno di una strategia di marketing accurata (i gettoni di legno possono essere sostituiti con relativi animeeples e veegimeples - cioè sagome animali e vegetali in legno verniciato - disponibili sul mercato a parte).
Esistono già quattro mazzi aggiuntivi di carte e una mini espansione (Im Wandel der Jahreszeiten - Attraverso le stagioni) già tradotta in italiano.
A proposito di lingua, Agricola risente fortemente della della lingua di produzione.
Si consiglia di acquistare la versione nazionale, visto che il gioco di Rosenberg è disponibile in tutte le lingue più importanti, compreso naturalmente l'italiano.


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