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| Conflict of Heroes: Awakening the Bear! Russia 1941-1942 Autori: Uwe Eickert. Numero di giocatori: 2 - 4. Tempo medio di gioco: 30m. Produttori: Academy Games, ElfinWerks, Phalanx Games, Phalanx Games Deutschland. Lingue: Inglese, Tedesco. Link Correlati: Academy games
Voto Recensore:          (10) Voto Medio:          (10)
Categoria di Gioco: Wargame e costruzione. Meccanismo di Gioco: Simulazione. Grado di Interazione: Molta Interazione. Grado di Divertimento: Non Specificato.
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Cerca DOWNLOAD | L’americana Academy Games ha da poco inaugurato un interessante quanto ambizioso progetto intitolato: Conflict of Heroes.
Ideato da Uwe Eickart, CoH è un sistema di gioco che intende esplorare lo sviluppo del warfare moderno a partire dal 2° Conflitto mondiale, passando per i conflitti arabo-israeliani e il Vietnam, per giungere quindi a guerre piuttosto “inusuali” nel panorama dei tradizionali wargames (ad es. Cecenia, Bosnia, Afghanistan e Iraq).
Il primo capitolo della serie: “CoH: Awakening the Bear! Russia 1941-1942”, copre le fasi iniziali dell’Operazione Barbarossa, l’iniziativa bellica lanciata nel giugno del 1941 dalla Germania nazista per conquistare la Russia.
Con questo titolo l’autore ha cercato (e direi con successo) di coniugare le caratteristiche classiche del wargame con quelle degli Eurogames.
Dunque, profondità tattica, facilità di apprendimento e costante attenzione alla qualità dei componenti.
Il gioco si presenta con ben 5 mappe che raffigurano le differenti tipologie di terreno su cui gli eserciti russo e tedesco si scontrarono e 192 segnalini che raffigurano le differenti unità attive: fucilieri, esploratori, nidi di mitragliatrici, carri armati, autoblindo, veicoli da trasporto e altro ancora.
A questo va aggiunto che le mappe, a differenza della maggior parte degli altri wargame si presentano cartonate e tra loro componibili.
AtB offre dunque un’ottima variabilità e, ogni giocatore, se lo desidera, può ricreare i combattimenti che più lo appassionano.
In occasione di Origin 2008, è stata pubblicata un nuova mappa (“The Swamp”, la palude) che porta a 6 il totale disponibile.
In teoria, si potrebbero assemblare tutte insieme e avere un campo di gioco a dir poco gigante (per un totale di 1836 esagoni!).
Anche i counters sono di ottima fattura, più robusti della media e molto grandi (circa il doppio rispetto a quelli di Advanced Squad Level).
Il libretto degli scenari ne comprende 10 della durata variabile: da 1 ora per i più rapidi fino a 3 per quelli più impegnativi. Pensato principalmente per 2 giocatori – ma sono comunque previste anche regole per il gioco in solitario, a 3 o a 4 – AtB offre un’esperienza assai coinvolgente perché, grazie alle innovative meccaniche impiegate, crea una sorta di “botta e risposta” immediato tra gli avversari.
Ad ogni azione implementata dal giocatore attivo (A), l’avversario (B) può rispondere immediatamente e quindi, per fare un esempio, se A intende muovere una propria unità di 2 esagoni, B dopo che A ha mosso la propria unità del primo esagono può già rispondere con un’azione (movimento, fuoco etc.).
In questo modo si evitano tempi morti e il ritmo di gioco diventa davvero incalzante introducendo quell’atmosfera di caos e confusione tipica di uno scontro militare.
Le regole (mai semplicistiche) sono facili da apprendere perché ben scritte, diffusamente illustrate, ricche di esempi e note.
Sono inoltre suddivise in differenti sezioni e, dopo aver letto la prima, è possibile poter giocare il primo scenario e così via in modo graduale fino ad arrivare ai combattimenti più complessi.
Il modo in cui sono concepite ed organizzate aiuta inoltre i giocatori con meno esperienza ad avvicinarsi a questo wargame senza però togliere nulla alla profondità.
Se in questa prima produzione sono previsti “solo” scontri di terra (fanteria e carri armati), il prossimo capitolo della serie dal titolo “CoH: Raining Steel – East Front 1943-1945” vedrà l’ingresso di nuovi armamenti sviluppati nel periodo 1943-1945 (ad es. i carri tigre e i razzi sovietici), ma soprattutto dell’aviazione militare dotata di regole particolari per il bombardamento e il mitragliamento a terra.
Sarà poi la volta di “CoH: Airborne Battles of WWII”, che esplorerà battaglie più o meno conosciute in cui i paracadutisti hanno avuto un ruolo determinante.
Questa iniziativa sarà possibile grazie anche al contributo di Pete Panzeri, ex ufficiale paracadutista dei marines USA, che ha accettato di collaborare con Uwe Eickart per rendere il progetto quanto più dettagliato possibile, senza però esagerare proprio per non appesantire e rallentare la giocabilità.
I wargamer italiani saranno poi particolarmente lieti di sapere che il 4° capitolo della serie sarà “CoH: Under a Burning Sky” in cui si affronterà il coinvolgimento delle truppe italiane e inglesi nelle battaglie d’Africa, in particolar modo in un teatro assai appassionante, quello etiope, che per tattiche e strategie impiegate, è precursore dei conflitti che gli Stati Uniti stanno oggi combattendo in Medio Oriente e Asia Centrale.
Per completare il ricco panorama Academy Games prevede inoltre la pubblicazione di "Battle Packs" per coprire alcune specifiche battaglie e "Nationality Packs" con gli eserciti dei singoli paesi coinvolti per incrementare il livello di adesione storica dei giochi base.
La carne al fuoco è dunque tanta e le premesse allettanti.
Dunque, non ci resta che goderci la prima uscita e aspettare di vedere gli sviluppi che si stanno delineando all’orizzonte. |
Recensore: Kokonut Aggiunto: April 25th 2009 Hits: 14621
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