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| Conquest of the Empire Autori: Martin Wallace, Lawrence H. Harris, Glenn Drover. Numero di giocatori: 2 - 6. Tempo medio di gioco: 3h 30m. Produttori: Eagle Games. Lingue: Inglese. Link Correlati: Eagle Games
Voto Recensore:          (7.5) Voto Medio:          (8.5)
Categoria di Gioco: Wargame. Meccanismo di Gioco: Movimento. Grado di Interazione: Media Interazione. Grado di Divertimento: Abbastanza Divertente.
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Terzo secolo dopo Cristo, l’Impero Romano necessita una guida, i giocatori, impersonando i Cesari contendenti, dovranno conquistare lo scettro d’Imperatore; a loro disposizione legioni militari ed influenza politica.
L’enorme e splendida plancia di gioco è divisa in province, in ognuna di queste vengono posti, casualmente, n talloncini influenza rappresentanti i “gruppi di potere” che possono essere acquistati dai giocatori.
Per ottenerli è necessario possedere truppe e generali/cesare nella provincia.
I Cesari, all’inizio del gioco, sceglieranno una delle province, in cui sia già presente un proprio tassello influenza, come “provincia madre”, in questa beneficeranno di poteri particolari.
Il gioco si svolge in quattro turni, suddivisi in quattro stagioni di campagne, in ognuna di queste verranno:
- collocati nuovi gettoni influenza sulla plancia;
- estratte le carte conquista disponibili;
- stabiliti l’ordine di gioco e le alleanze;
- svolte le due azioni per giocatore;
- riscosse tasse e pagati i costi di manutenzione;
- contati i punti vittoria ed i punti caos.
Le due azioni, per stagione, per ogni giocatore potranno essere:
- prendete una carte conquista;
- reclutare truppe;
- comprare influenza;
- tasse speciali;
- muovere truppe;
- battaglia di terra;
- movimento navale/battaglia navale;
Ogni stagione è caratterizzata da un diverso turno di gioco e di alleanze, la scelta avverrà tramite aste in cui chi offrirà di più deciderà di volta in volta le stesse; ovviamente gli alleati per quella stagione non potranno scontrarsi.
Elemento importante del gioco sono le carte conquista, queste offrono risorse o poteri non indifferenti e permettono di rendere il gioco vario e dinamico; tra queste vi sono arruolamenti speciali, votazioni del senato, assassinii, influenze diplomatiche, miglioramenti delle truppe.
Le battaglie avvengono con l’ausilio di dadi speciali ma la loro incidenza non è quasi mai devastante, i giocatori rimangono solitamente sempre in gioco.
Altra variabile è il voto del senato, alcune carte conquista rappresentano senatori con diverso grado di potere al senato, quando un giocatore chiama un voto del senato tramite carte conquista apposita, tutti giocheranno le carte senatore a loro disposizione, che vincerà il voto beneficerà del vantaggi descritti nella carta voto del senato (es: acquisizione di nuove truppe o di gettoni influenza).
Vince il giocatore che al termine del gioco ha accumulato più punti vittoria, ottenibili in base al controllo delle province calcolato ogni fine stagione.
Nel complesso trovo Conquest of the Empire un gioco molto valido, diverso dai “soliti” wargame light, dinamico e vario grazie alle carte conquista ed al meccanismo di conteggio dei punti vittoria.
E’ ben bilanciato per qualsiasi numero di giocatori, la componentistica è di ottima fattura e la durata di una partita, se giocato tra “esperti”, è ragionevole.
Inoltre, assieme al gioco rivisitato sono presenti le regole del gioco originale, questo permette di avere due giochi in uno.
Consigliato.
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Recensore: Josefknecht Aggiunto: May 9th 2006 Hits: 10466
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Conquest of the Empire Postato da tanis il 2007-08-30 10:27:16 Mio Voto:          (8.5)
Molto carino. Wargame light, come già scritto, con molta diplomazia.
A volergli trovare un difetto, il sorteggio iniziale dei 4 punti influenza può incidere pesantemente sull'esito finale della partita... e naturalmente come in tutti i giochi in cui la diplomazia ha un largo peso, spesso il gioco lo si vince più con le parole che con i dadi e le carte... ed il senato è davvero difficile da usare come strada x la vittoria.
Detto questo, tema riprodotto molto bene, meccaniche semplici, funzionali e divertenti, durata ragionevole per un gioco del genere (comunque sempre 3-4 ore circa).
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Conquest of the Empire Postato da SWANEE il 2007-07-03 15:19:59 Mio Voto:          (10)
Wargame light perfetto!
Inizio col premettere alcune cose: ho una predilezione per i wargames, per le miniature, per i giochi bilanciati e longevi, e x quelli dove la componente fortuna non è decisiva (tattica e strategia devono sempre prevalere) ma deve solo dare quel pizzico di imprevedibilità al gioco.
Detto questo, avrete già capito che per me questo gioco ha tutto! (tranne l'ambientazione, la WWII è la mia preferita!).
Nel dettaglio:
Componentistica da urlo, la migliore mai fatta in un gioco da tavolo (secondo me), con miniature gigantesche, monete più grandi di quelle vere!, tabellone bellissimo (ma un pò troppo grande....), carte sufficientemente spesse da non rovinarsi subito. Un capolavoro assoluto!!
Longevità garantita dai segnalini influenza e dalle carte conquista disponibili che sono sempre diverse...
Bilanciamento perfetto e sempre diverso sia perchè sorteggiato e sia perchè non influisce sulla dinamica del gioco (ci sono wargames dove se tre nazioni sono vicine e un altra no, quest'ultima ha già vinto la partita...) perchè i movimenti sono variegati e perchè dipende dove compaiono i nuovi segnalini influenza (che all'inizio fanno da traino al gioco...). Componente fortuna presente solo nei segnalini influenza (se escono quelli vicini alla posizione di partenza di un giocatore, questi può essere leggermente avvantaggiato...) e nei combattimenti dove si usano i dadi (comunque ben fatto, ci sono precise percentuali che fanno sì che un esercito più grande e variegato difficilmente venga sterminato da uno molto più piccolo...).
Strategia ben presente anche se tagliata in quattro, nel senso che si può prevedere, una volta uscite carte e segnalini, solo nella stagione in corso, le mosse nostre e degli avversari. Invece la tattica è presente ai massimi livelli, tanto che ogni mossa che avviene sul tabellone, costringe a rivedere i piani..... questo è l'aspetto più eccitante di questo gioco secondo me....
Altri pregi, secondo me fondamentali nei wargame, che pochi giochi hanno e che sono: guerra caos, e tutti contro il kingmaker nell'ultimo turno..... In COTE2 queste cose non sono possibili, grazie alle alleanze, ed ai PV ben distribuiti, ed al numero di azioni limitate nel turno....
Altro pregio è l'autobilanciamento non eccessivo del gioco, cioè viene leggermente favorito colui che è all'ultimo posto di stagione in stagione, grazie al meccanismo dei punti caos (chi ne ha di più può provare il tutto per tutto prelevando molti soldi dalle tasse...) che può far risalire punti in classifica. Ma non eccessivo perchè in alcuni giochi il bilanciamento è tale che agli ultimi turni ci sono veri e propri capovolgimenti di classifica, dove chi ha giocato male per tutta la partita, da ultimo può addirittura vincere con un colpo di fortuna/bravura. Qui negli ultimissimi turni è possibile recuperare lo svantaggio (come detto chi ha più caos è favorito) ma non si possono recuperare più di 40/50 punti al primo.... cosi chi ha iniziato/giocato male due o tre stagioni, difficilmente vince la partita (questo è un pregio molto importante secondo me...).
In definitiva un gran gioco, con un regolamento semplice e ben chiaro, diplomazia ad alto livello, possibilità di giocare ad un livello più semplice (COTE1), sono gli ultimi pregi di questo titolo. Difetti? tabellone grande (come già detto), prezzo altino e durata alta (sulle 4 ore se si vuole giocare con cervello!). Consigliato a tutti!!
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Conquest of the Empire Postato da Nothnar il 2006-06-08 23:30:40 Mio Voto:          (8.5)
Gioco avvincente, ideale per chi ama creare una vera e propria strategia politica in gioco oltre ad una strategia militare!
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Conquest of the Empire Postato da Bloodwolf il 2006-05-16 22:08:42 Mio Voto:          (7.5)
Lo trovo un ottimo gioco, un Wargames Light con molta Diplomazia, riesce a rendere le partite particolarmente divertenti e cattive, il sistema delle alleanze crea delle situazioni simpatiche, quando ti ritrovi ad avere nella tua alleanza il giocatore che avresti voluto attaccare. I materiali sono davvero molto belli, e piazzare i legionari sulla mappa non vi nascondo quanto possa essere emozionante! Le mie due partite fatte, sono state molto diverse tra di loro e dinamiche in tutti i momenti. Un gioco da completare in una serata piena con almeno 3 ore di tempo per evitare di doverlo interrompere prima della fine.
Insomma lo consiglio a tutti coloro che amano l'epoca romana, le battaglie e la Diplomazia.
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